Un uomo, una PEC, troppe persone in copia.
Mi occupo di trasformare questioni semplici in eleganti architetture procedurali, preferibilmente con almeno un allegato che nessuno aprirà.
Breve biografia non richiesta.
Fin da giovane ho mostrato una naturale predisposizione a chiedere “ma questa cosa è prevista da qualche parte?” rovinando numerose conversazioni informali.
Con il tempo ho sviluppato una rara capacità: leggere una richiesta perfettamente comprensibile e domandare comunque un’integrazione documentale. È da lì che nasce il mio interesse per i processi, la burocrazia e tutte quelle attività che consentono di usare sette passaggi per ottenere un risultato raggiungibile in due.
Credo fermamente nel valore della collaborazione, purché sia formalizzata, protocollata, controfirmata e trasmessa entro i termini previsti.
Nel tempo libero coltivo hobby rilassanti come analizzare regolamenti, contestare interpretazioni, ottimizzare sistemi e chiedermi perché una procedura abbia quattro livelli autorizzativi quando evidentemente ne basterebbero sei.